Friday, 11 March 2016

Come NON intraprendere un viaggio.

All'inizio, nello sconforto di un ritorno prematuro alla civiltà, credevo di poter mettere la parola "fallimento" accanto a "United kingdom 2015". Certo è che, arrivato a quasi un quarto del tragitto avrei potuto definirlo tale, tuttavia con il senno di poi, ho capito che non è stata un'esperienza così negativa. Ho incontrato persone, fatto amicizie e visto luoghi bellissimi.
Credo tuttavia di dovervi dare una breve lista di consigli, basati sulla mia reale esperienza, su come sostenere un viaggio senza fermarlo a poco dall'inizio.

1 - I soldi:
I guru dei viaggi low cost potrebbero dirvi (e io ci sono cascato) che i soldi non sono indispensabili per un viaggio.
Questo è vero in parte. Non lo era nel mio caso in quanto ero in Inghilterra, una delle nazioni più costose del mondo dove quasi nessuno ti regala nulla.
Ho trovato solo un paio di persone che si sono rivelate ospitali ma per il resto la mancanza di soldi si è fatta sentire, sopratutto per il ritorno che mi è costato un'autostop.

2 - Essenzialità:
Questo punto sembra scontato, probabilmente sono l'unico che intraprende un viaggio a piedi di immane lunghezza con un pesantissimo fardello sulle spalle.
La tabella di marcia che avevo stabilito è stata pesantemente rallentata dal mio zaino.

3 - Pianificazione:
Per quel che si dica, il viagio (almeno per me) non è un vivi e lascia vivere.
Io devo organizzare tutto e non mi piace farmi guidare molto dalla fortuna.
Tuttavia, per quanto uno possa amare la totale avventura, credo che un minimo di pianificazione serva,

Detto questo concludo promettendo che presto riprenderò, e porterò a termine, questo viaggio.
Lo farò per il mio orgoglio e per quei pochi che mi hanno seguito durante il tragitto.

-il tramp

Thursday, 25 June 2015

Bath - La città romana

L'ingresso delle terme
Bath, piccola città nel somerset, ad appena 10 miglia da Bristol è famosa per avere al suo interno le uniche terme naturali di tutto il regno unito.

Costruite da Vespasiano (Si lo stesso che ha ideato i bagni pubbilici), successivamente i romani si scontrarono con i Sassoni che conquistarono la città facendo cadere in disuso la struttura che venne poi , in tempi ben più recenti ricostruita ed intitolata a King e Queen.
Cattedrale e artisti da strada

Ma la conformazione romana di questa meravigliosa città non deriva solo dalle terme ma anche dalla struttura a Portici che io non ho mai visto al di fuori dell'Italia.

Piccola digressione sulla multiculturalità dell'inghilterra: nel mio cammino verso Bath sono passato per una città chiamata Edington, il cui nome originale era Ethandun in quanto una volta fu abitata dai vichinghi che dopo aver perso la battaglia contro i sassoni del Wessex, che gli avrebbe consentito la conquista di quella regione, sono stati riconfinati in un'altra zona dell'inghilterra.

Nel regno unito si possono vedere la bellezza di tre culture che hanno lasciato il segno ì, tuttavia i Sassoni (la nativa) è riuscita con bravura a tener testa a nemici di nota grandezza in campo bellico.

Ma torniamo a Bath:
Oltre tutte le cose dette sulla storia della città c'è un lato della stessa che mi ha colpito particolarmente: quello sportivo.

Sport cittadino
Credo che sia l'unica città in tutto il regno unito che predilige il rugby al calcio infatti la Bath rugby è una delle squadre più titolate della lega inglese mentre la squadra di calcio milita ai livelli più bassi del campionato britannico.



-il Tramp


Tuesday, 23 June 2015

Le leggi del Tramp

Il riassunto del catastrofismo
Quando nella stessa frase ci sono fette biscottate e gatti, non puoi di certo dimenticare il moto perpetuo che ha riscritto la fisica, il rotore a gatto imburrato della Murphy & Co.
Tuttavia alle volte il catastrofismo che ha portato alla creazione di questo progetto ambizioso, si dirama in campi che vanno ben oltre la fisica e, assolutamente, oltre il noto viver comune.
Sto parlando dei viaggi e di coloro che hanno deciso di lasciare per un periodo la civiltà nota.
Le leggi del Tramp dovrebbero allontanarsi dal catastrofismo di quelle Murphyane anche se si sa, in viaggio tutto è possibile.
Si baseranno su esperienze reali e la compilazione di questo documento è aperta ai follower del blog.
Chiunque abbia avuto esperienze che possono essere considerate all'interno di questo ventaglio di infinita sfortuna, possono comunicarle a me e io le pubblicherò.

Legge nr. 1: [Nota anche come: Legge del riparo sicuro]
Se puoi passare la notte ben al riparo ed il tempo è incerto, nel momento in cui dovrai scegliere tra restare li e andare a montare la tua tenda (Che per un viaggtiatore è sicuramente più avvincente), puoi esser sicuro che l'incertezza del tempo andra verso il peggio.

-il Tramp

Monday, 22 June 2015

Stonehenge e il solstizio d'estate

Stonehenge visto per la prima volta.
Fin dai tempi più antichi l'uomo ha guardato il cielo con timore reverenziale notando le magie che notte dopo notte, stagione dopo stagione e anno dopo anno, accadevano nella volta celeste.

Con il progredire della scienza e l'evolversi della tecnologia siamo arrivati a capire che di magico vi era ben poco ma che tutto fa parte di un meccanismo perfetto, tuttavia la storia ha portato fino a noi alcune meraviglie fatte dall'uomo (e forse non solo, ma questi sono altri pensieri) tra cui il sito di Stonehnege.

Il solstizio astronomico:
Il 21 giugno, il Sole raggiunge la sua declinazione massima, ovvero la massima altezza rispetto all'equatore. È il giorno più lungo del anno (nel nostro emisfero, mentre il più corto nell'altro).

Ora. Il Sole resta fermo per circa 3 giorni, giusto il tempo per la terra di invertire il moto sull'orbita solare per portarsi verso giorni più corti e freddi verso il Sol Invictus che è invece il 21 dicembre.

Il solstizio nella mitologia:
Da ogni angolo della Terra, i popoli creano le loro mitologie osservando il cielo e alle volte le storie passano di mano, modificano i nomi ma la sostanza resta, è li, immutata. È questo il caso della mitologia a noi più vicina, quella abramo-giudeo-cristiana che, in special modo, per il solstizio d'Estate festeggia il giorno di San Giovanni Battista nel 24 giugno, giorno in cui il sole ricomincia a muoversi.

Come funziona la notte a Stonehenge:
Sostanzialmente l'evento dura dal tramonto del 20 all'alba del 21 giugno. Durante la notte ci si diverte e si balla all'interno del cerchio megalitico, i druidi girano per il campo iniziando a bere e poi, verso le 4 del mattino iniziano le varie cerimonie di benedizione (per chi crede in quelle cose) nei pressi di quella che tutti definiscono come la "roccia antica".
Verso le 4 e mezza inizia ad albeggiare e si passa l'ora successiva ad aspettare che il sole sorga dopodiché tutti a casa.

L'alba del solstizio
Ora. Questo solstizio mi è piacuto a tratti. Ho assistito alla cerimonia dei druidi e ho atteso l'alba iniseme a molti ma... Quello che non mi è piaciuto è di come abbiano trasformato questa celebrazione antichissima in un rave party in notturna e il modo quasi osceno in cui hanno lasciato il sito al giorno successivo.

Dopo ciò, ho poi inizato la mia camminata verso Bath in cui conto di arrivare in un paio di giorni e poi verso Bristol e il Galles.

-il Tramp

Monday, 1 June 2015

#Dadoveblogghi

Vorrei prima di tutto presentare l'iniziativa che è di mondovagando e che vuole raggruppare in un unico elenco che troverete qui, tutti i blogger italiani.

Credo che sia un buon modo per cercare di creare ordine nelle passioni comuni di una miriade di ragazzi che hanno deciso di viaggiare, sopratutto perché in internet c'è tutt'altro che ordine.

Il blog:
The lone tramp (Il vagabondo solitario) nasce si dalla mia passione per i viaggi, ma anche dal fatto che mi piace condividere le mie esperienze.
Uso questo post anche per fare due premesse al riguardo:
Blogspot: Moltissimi travel blogger usano degli host costosissimi per siti che hanno certamente il loro perché, tuttavia io sono convinto che i contenuti siano ben più importati di una grafica accattivante (cosa che sono riuscito a trovare anche utilizzando questa piattaforma.
La lingua: Moltissimi miei amici mi hanno consigliato di farlo in inglese. Certo, questo darebbe un senso ad un periodo trascorso in terre britanniche, tuttavia dovete sapere che io ho una mania che è quella delle lingue madri e la mia è l'Italiano. Si sa, quando hai determinate manie è difficile sbarazzarsene :)

Dunque.
Sono originario di Torino, anche se al momento vivo in inghilterra dove presto farò un viaggio, il clockwise (senso orario) dell'isola.

Ho 25 anni e circa due anni fa ho deciso di spostarmi a Londra per trovare un lavoretto e imparare la lingua. Tuttavia il rapporto che una persona può avere con questa città è di amore o odio. 
Nel senso che, almeno per me, o la mai o la odi. Nessuna via di mezzo, niente sfumature.

All'inizio era per me una sorta di luogo meraviglioso, era la ricerca della fortuna. Un pò come tutti insomma. 
Col tempo però le cose sono cambiate e quello che ho trovato in questa metropoli non era decisamente quello che faceva per me (ho iniziato a sentirmi schiacciato dall'avidità di questa metropoli).
Con questo non voglio dire che sia una brutta città. Anzi, come disse un poeta del '700 inglese:

"When a man is tired of London is tired of life, for there is in London all that life can afford"
[Cit. S. Johnson]

In poche parole: Londra può offrirti tutto ciò che vuoi e di qui hai bisogno.

Ci passerò ancora un periodo in quanto ho delle cose da fare ma credo che presto mi sposterò in un'altro posto.

Ringrazio mondovagabondo per l'iniziativa.

-il Tramp

Monday, 25 May 2015

United kingdom [2015] - Il viaggio.

Presentazione:
Dunque eccoci qua a partire per questa grande avventura attorno al mondo che inizierà con il regno unito.

Perché il regno unito?
Ho vissuto in Inghilterra per un anno e mezzo dove ho lavoricchiato e bene o male imparato l'inglese.
Poche volte mi sono allontanato da Londra ma quando l'ho fatto ho visto cose meravigliose.

L'idea iniziale era di farlo in bici ma non ho avuto abbastanza tempo per un allenamento adeguato quindi lo farò a piedi.

Ititnerario di massima:
Il viaggio inizierà il 21 giugno a Stonhenge e successivamente percorrero il regno unito in senso orario: Bristol -> Galles -> North UK -> Scozia e poi dall'altra parte toccando i punti più importanti dell'isola.

Non farò l'Irlanda del nord in quanto il tempo a disposizione non è tantissimo e questo vuole essere solo un viaggio di rodaggio per iniziarmi alle arti del vagabondaggio.

Spero nel corso del tempo di portarvi in alcuni dei luoghi più belli del pianeta e di farlo come viaggiatore e non come turista.

Beh, che altro dire: "Chi mi ama mi segua"

-il Tramp